Dalla ricerca dei materiali alla verifica delle alternative, il confronto con il progettista aiuta a trasformare un concept in scelte realizzabili.
In questo articolo vogliamo soffermarci su un aspetto meno visibile ma fondamentale del nostro lavoro: il percorso di affiancamento al progettista nella definizione delle scelte cromatiche e materiche di un’opera.
È un processo che traduce le linee guida del concept in un prodotto finito, bilanciando gli obiettivi del cliente finale con le esigenze operative del cantiere.
Case history: il punto di partenza e di arrivo
Negli scorsi mesi Kepatz ha guidato, come Project Manager e General Contractor, il coordinamento delle attività di realizzazione di nuovi spazi lounge e aree condivisione presso la sede di un’importante multinazionale. Il progetto si è concluso lo scorso luglio, ma per ragioni di riservatezza non possiamo pubblicare le foto per mostrarvi gli spazi finiti.
Per noi di Kepatz la tutela della privacy dei nostri clienti è un valore assoluto, non solo un documento di programma o un formalismo contrattuale.
Da qui la scelta di raccontare questo progetto senza condividerne i dettagli e le fotografie degli spazi ultimati ma parlando del suo “dietro le quinte”: la moodboard materica e i dettagli che ne hanno definito l’identità visiva costruita intorno al dialogo tra calde essenze lignee, accenti ocra, texture tessili e toni neutri desaturati.
Il valore della consulenza e il confronto con il progettista
Il vero valore aggiunto di un intervento di questo tipo è il confronto continuo con l’Architetto che ha definito il concept e ne conosce l’identità.
Gli esperti di Kepatz sono diventati parte del processo progettuale portando il proprio know how dentro e fuori dal cantiere.
Uno dei nostri compiti è scegliere tra le infinite opportunità possibili quelle coerenti con il progetto, con gli elementi di arredo custom-made, con l’identità cromatica definita dal brand e con le condizioni reali di realizzazione. Perché tra il riferimento iniziale e il materiale effettivamente disponibile ci sono spesso diverse alternative, alcune più vicine al risultato immaginato, altre meno.
È questo il momento in cui analizziamo il mercato per proporre soluzioni compatibili con i vincoli di budget, di tempo e di fattibilità tecnica, senza mai compromettere la resa estetica desiderata o l’idea di spazi e volumi pensata per il cliente.
La ricerca dei materiali come parte del progetto
Dietro la realizzazione di questi spazi c’è molto più di quanto sia stato definito nel progetto esecutivo. Il colore di una parete, la superficie di un tavolo, la trama di un tessuto o il taglio di una piastrella sono dettagli che devono dialogare tra loro, restare fedeli all’idea del progettista e, allo stesso tempo, rivelarsi realizzabili nei tempi e nei costi previsti.
È qui che entra in gioco il valore aggiunto del nostro lavoro: il costante affiancamento al Progettista, il dialogo continuo con il Cliente e il coordinamento dei fornitori – spesso internazionali – e delle squadre in campo.
Per esempio un codice Pantone offre un’indicazione cromatica molto precisa, ma non è ancora una parete: occorre testarlo su una superficie reale e verificare come reagiscono le texture ed il colore alla luce naturale e artificiale degli ambienti.
È un lavoro di ricerca rigoroso che vede, di volta in volta, il nostro team impegnato nello studio dell’architetto, negli show room e nei laboratori dei nostri fornitori — che ci hanno fornito campioni, texture, colori, tessuti, superfici e grande professionalità — per proseguire in ufficio e direttamente sul campo, in cantiere.
Materiali diversi da studiare, sperimentare, accostare, osservare, confrontare fino ad arrivare a trovare l’effetto cercato dal progettista e dal cliente finale.

01 – Il punto di partenza della nostra ricerca: Palette e codici colore
BLU RAL 5011 e E8.07.77

02 – La materia: legni, superfici, texture materiche
Arredi: BILAMINATO LEGNO CLEAF S016 YOSEMITE 2L
Rivestimenti murari: Effetto materico MURO NATURALE GRAESAN GF 3

03 – Gli accostamenti: tessuti, rivestimenti, pavimentazioni
Carta da parati Vescom ONARI 1076.04
Pavimento FLORIM SENSITERRE 80X80 ROSATO 9MM
Rivestimento SEGUI IL TUO ISTINTO GRAESAN COD. PERS. T2 T0.10.50
Come nelle migliori pièces teatrali, c’è sempre un gran lavoro dietro le quinte: competenze, coordinamento e ricerca che spesso restano poco visibili nel risultato finale, ma che determinano la riuscita dell’opera.
Per noi di Kepatz, anche questo è Project Management: affiancare architetti e art director con competenze operative, ricerca e coordinamento, fino alla concreta realizzazione del progetto.




